venerdì 27 dicembre 2013

Adventsschnitten e Lebkuchen - i dolcetti tipici natalizi della Germania




Come ogni anno per le feste di Natale preparo dei biscotti da regalare e quest'anno, in occasione della tappa in Germania con l'Abbecedario culinario europeo,ospitata da Simona del blog "Briciole" ho deciso di cercare delle ricette tedesche di biscotti da realizzare.



La tradizione tedesca per l'occasione offre una vasta scelta, biscotti di ogni genere, dai più semplici agli speziati, ma quelli che per primi hanno attirato la mia attenzione sono proprio questi che non chiamerei biscotti.

Proprio come dice la traduzione dal tedesco gli Adventsschnitten sono "fette" (schnitten), quadrotti ricavati da una torta piuttosto bassa aromatizzata con cacao ed altre tipiche spezie natalizie.

Gli altri biscotti che ho voluto preparare sono i Lebkuchen, dal sapore speziato e caratterizzati dalla presenza del miele.
Anche questi biscotti sono tipici del Natale tedesco.
Con molta probabilità sono stati creati dai monaci di Franconia nel 13° secolo e si hanno registrazioni di produttori di Lebkuchen già dal 1296 ad Ulm (di cui vi ho parlato qualche post fa) e dal 1395 a Norimberga. I Lebkuchen di Norimberga dal 1996 hanno ottenuto la DOP.

In Germania il periodo dell'Avvento è vissuto intensamente, per i più piccoli il calendario dell'Avvento porta piccoli doni per ognuno dei 24 giorni che precedono il Natale, mentre i grandi intrecciano la corona dell'Avvento con rami di abete e vi sistemano 4 candele gialle o rosse. Ogni domenica che precede il giorno della nascita di Gesù ne accenderanno una, ad indicare la luce crescente, fino ad averle accese tutte e quattro il giorno di Natale.


Corona dell'Avvento (foto da wikipedia di Clemens PFEIFFER)

Gli Adventsschnitten sono preparati proprio per l'Avvento e per il Santo Natale.


Ingredienti per Adventsschnitten:    (per teglia da 40 x 30 cm)

Per la base

  • 160 gr di burro o margarina
  • 4 uova
  • 400 gr di zucchero
  • 500 gr di farina 00
  • 60 gr di cacao amaro in polvere
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 fialetta  di aroma rum
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 125 gr di latte
Per la glassatura
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di acqua calda
  • qualche goccia di aroma vaniglia
Montare il burro con le fruste, aggiungere quindi lo zucchero e gli aromi fino a che non si ottiene un composto spumoso.
Unirvi sempre con le fruste il cacao setacciato.


Aggiungere ora un uovo per volta mescolando con le fruste ogni volta senza aggiungere il successivo uovo se il precedente non è stato ben amalgamato.






Mescolare in un recipiente la farina con il lievito, passarli al setaccio ed aggiungerle al composto di burro, sempre con l'aiuto delle fruste, alternate al latte.


Versare nella teglia rivestita di carta da forno e far cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.



Quando la base è ormai tiepida mescolare rapidamente lo zucchero a velo con l'acqua calda aromatizzata con la vaniglia e rapidamente cospargere sulla base con l'aiuto di una spatola.



Come la glassatura si è asciugata, tagliare dei quadrotti di circa 2 x 2 cm.




Volendo sulla glassatura appena cosparsa sulla base ed ancora umida potrete cospargere confettini colorati.




Ingredienti per Lebkuchen:

  • 350 gr di farina  00
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini rasi di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano ridotti in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere
  • 160 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di miele
  • 1 uovo 

Versare nel mixer la farina con il bicarbonato, le spezie, il burro freddo a tocchetti e per ultimo il miele.
Avviare il mixer a bassa velocità fino ad ottenere un composto granuloso quindi unirvi l'uovo ed azionare il mixer fino a quando il composto non sarà ben omogeneo.




 A questo punto avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per almeno 2 ore.


Trascorse le 2 ore infarinare il piano di lavoro e con il mattarello stendere l'impasto, poco per volta, allo spessore di circa 4 mm.
Tagliare i biscotti con le formine che preferite: omino di pan di zenzero, stella cometa, fiocco di neve, alberello di Natale, pupazzo di neve.



Porre i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno già caldo a 180° per 12-14 minuti.
I biscotti appena usciti dal forno saranno ancora molto morbidi, non toccateli e lasciateli raffreddare nella teglia prima di rimuoverli.
Io ho preferito lasciarli al naturale ma possono essere glassati con cioccolato fuso o addirittura guarniti con della ghiaccia reale colorata con cui realizzare dei disegni.



Con gli Adventsschnitten ed i Lebkuchen ho realizzato dei piccoli vassoi, ad ognuno dei quali ho unito un porta mestolo a tema natalizio.



Buone feste a tutti voi!!!

lunedì 23 dicembre 2013

Glühwein - il vino caldo dolce e speziato dei mercatini di Natale in Germania



Visitare la Germania durante il periodo natalizio ha un fascino particolare.
Le luci che adornano le case e le strade, i mercatini tipici di Natale, la ghirlanda ed il calendario dell'Avvento. 
Tuttavia proprio quando il 24 dicembre si prepara l'albero di Natale, che tra l'altro ha le sue origini proprio in Germania, è l'ultimo giorno di apertura dei mercatini.
Quando andammo in Germania la prima volta, partendo da Roma all'alba del 1° gennaio, con nostra grande sorpresa non trovammo la minima traccia dei tanto attesi mercatini.
Niente decorazioni particolari per l'albero, niente dolci caratteristici da mangiare per la strada sorseggiando del caldo Glühwein, il vino caldo dolce e speziato che ti scalda lo spirito ed il corpo, tanto desiderato in quei giorni in cui un sole terso non era riuscito neppure a scalfire la neve ghiacciata ammucchiata ai lati delle strade e nei giardini.
Solo nei grandi magazzini si riuscivano a trovare ancora decorazioni e souvenir natalizi, nei supermercati c'era un vasto assortimento di dolci confezionati, ma il gusto dei panini e delle frittelle dolci preparati al momento accompagnati da una tazza di Glühwein lo abbiamo solo immaginato con i racconti dei nostri amici italiani.
Cercando delle ricette tipiche tedesche da realizzare per l'Abbecedario culinario europeo mi sono imbattuta in questa bevanda che non ho avuto il piacere di assaggiare sul luogo. Ricordando che da bambina, quando ero raffreddata come in questi giorni, mia madre mi faceva bere del vin brulè, ho voluto prepararmelo da sola.
A parte il fatto che in alcune ricette tedesche davano come dosi 1 lt di vino rosso per 2 persone, oltre al vino rigorosamente rosso e non dolce sono indispensabili alcune spezie quali la cannella, i chiodi di garofano, alcuni aggiungono anche noce moscata, cardamomo ed anice stellato.
Non possono mancare il succo d'arancia e di limone, lo zucchero ed alcune ricette prevedono anche l'aggiunta fuori dal fuoco di rum o liquore all'arancia e di frutta secca come noci, mandorle e nocciole.
Io mi sono arrangiata con quello che avevo in casa, voi, in base a quello che vi ho detto sopra, potrete regolarvi secondo i gusti e la disponibilità degli ingredienti.

Ingredienti:   ( per 2 persone )

  • 3,5 dl di vino rosso
  • 1 stecca di cannella
  • 1 baccello di vaniglia (che io non avevo)
  • 1 anice stellato (che io non avevo)
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 pizzico di noce moscata grattugiata
  • 1 pizzico di zenzero in polvere
  • 1 arancia non trattata
  • 1 limone non trattato
  • 50 gr di zucchero

Versare il vino con lo zucchero, le spezie intere e le polveri in un tegame di alluminio a fondo spesso da porre sul fuoco a fiamma bassa, insieme al succo dell'arancia e di mezzo limone e le loro bucce.
Portare quasi a bollore, senza però che la bevanda bolla, per 15 minuti.
Filtrare la bevanda, versarla in un bicchiere resistente al calore, unire 1 noce sbucciata  e guarnire con una fetta di limone brinata con zucchero semolato.


Non so se faccia bene per il raffreddore, di sicuro è ottimo da bere in compagnia accompagnando i classici dolci natalizi, e poi già con il suo aroma dolcemente speziato fa così festa!!!


Anche questa ricetta si aggiunge a quelle raccolte per la Germania da Simona di "Briciole". 



domenica 22 dicembre 2013

Käsespätzle mit Röstzwiebeln - gli gnocchetti bavaresi con formaggio e cipolle fritte


Questa specie di gnocchetti bavaresi li abbiamo conosciuti parecchi anni fa, quando la nostra amica siciliana Mariuccia con la sua famiglia venne per l'ennesima volta nel campeggio sul Lago Trasimeno dove noi abbiamo trascorso ben 17 estati. 
In genere si mangiava insieme quasi tutte le sere, il giorno di ferragosto poi, se loro non erano già ripartiti, si pranzava e si cenava insieme, ma il bello era che io cucinavo per loro piatti tipici romani o italiani, lei invece ci preparava piatti siciliani o tedeschi.
Quando fu la volta del pranzo tipico tedesco Mariuccia sfoderò un attrezzo che si era portato da casa e mentre lei mescolava uova, farina, sale e acqua il figlio Carmelo grattugiava una montagna di formaggio.
Quando fu la volta delle cipolle, tantissime cipolle, che sfrigolavano nella padella con il burro, ricordo che Mariuccia mi disse:
- Debbo farle controllare a Carmelo per sapere se sono scure al punto giusto!! -
Già, perché le cipolle debbono essere brunite!!
Comunque da quella volta l'arnese di Mariuccia ( chiamato Spätzlehobel) è a casa mia, me lo ha regalato perché rifacessi gli spätzle ogni volta che ne avevamo voglia!!
Li abbiamo rimangiati insieme anche sul lago di Costanza, serviti ai tavoli da ragazze in costume bavarese ma vi assicuro che quelli di Mariuccia non hanno nulla da invidiargli.
Käsespätzle sono una specialità dell'Allgäu,la regione dove vivono i nostri amici, specialmete accompagnati da formaggio e cipolle fritte.
Spätzle significa passerotto, proprio per la forma che prende la pasta scendendo dai fori dell'attrezzo che serve a farli.

Ingredienti: (dosi per 4 persone)

Per gli spätzle 

  • 250 gr di farina
  • 3 uova intere
  • 150 ml di latte oppure 100 ml di acqua e 50 ml di latte
  • sale e pepe q.b.
  • una generosa grattata di noce moscata
Per il condimento
  • 150 gr di formaggio Emmmentaler dell'Allgäu 
  • 50 gr di burro
  • 2 grosse cipolle tagliate ad anelli sottili
Per prima cosa preparare l'impasto unendo le uova battute con i liquidi (solo latte, solo acqua o entrambi) a cui unire sale, pepe e noce moscata ed infine la farina setacciata.
Battere bene fino a che l'impasto non sarà ben amalgamato.
Far riposare l'impasto mezz'ora.


Nel frattempo far brunire nel burro le cipolle tagliate ad anelli sottili.


Grattugiare grossolanamente il formaggio.


Portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata e con lo Spätzlehobel far cadere poco impasto per volta nella pentola.

Lo Spätzlehobel regalato da  Mariuccia


Far cuocere gli gnocchetti per 2 - 3 minuti, quindi prenderli con una schiumarola e versarli in una capiente pirofila dove alternarli al formaggio grattugiato ed alle cipolle.



Far scaldare gli gnocchetti per poco in forno, giusto il tempo di far fondere il formaggio.
Una generosa grattugiata di parmigiano sopra non guasta mai!!!


Li ho accompagnati con dello stinco di maiale precotto e con dell'ottima birra.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta per l'Abbecedario culinario europeo curata per la Germania da Simona del blog "Briciole".

giovedì 19 dicembre 2013

Cupcakes natalizie al cioccolato e passo passo per realizzare la renna in pasta di zucchero


Sabato scorso è stato il mio compleanno e come facciamo solitamente per festeggiare i nostri compleanni mi sono vista con le 4 amiche storiche (mamme di compagni dell'asilo e delle elementari dei miei figli più grandi).
Volevo fare loro qualcosa di simpatico e natalizio così sono partita con la ricerca di una ricetta di cupcakes al cioccolato che non avessi mai provato prima e come ho digitato "cupcakes al cioccolato" mi è apparso un post di Arabafelice che aveva realizzato qualche anno fa questa ricetta di Martha Stewart.
Beh, due nomi, una garanzia. 
Sono velocissime da fare, si prestano ad essere farcite come voi volete, ma sono deliziose ed umide anche così al naturale, e potete ricoprirle con il frosting che preferite.
Per realizzarle farcite al caramello salato e con un frosting al cioccolato vi rimando alla ricetta di Arabafelice, io vi riporto solo gli ingredienti ed il procedimento per preparare le cupcakes semplici.
Per realizzare un soggetto natalizio ho pensato a ricoprirle di panna montata zuccherata che imitasse la neve e di decorarle con una renna di pasta di zucchero sprofondata nella neve.
Vi ho realizzato il passo passo per realizzare la renna, spero vi piaccia, sono rapidissime da fare, in mezz'ora ne ho realizzate cinque.

Cupcakes al cioccolato (da Cupcakes di Martha Stewart)

Tenete presente che ho raddoppiato le dosi indicate da Arabafelice per realizzarne 16 grandi. 

Ingredienti:  (per 16 cupcakes grandi)
  • 180 gr di farina
  • 130 gr di cacao amaro 
  • 220 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 uova intere
  • 180 ml di buttermilk (io l'ho realizzato mescolando 90 ml di latte con 90 ml di yogurt magro all'ananas)
  • 3 cucchiai di olio di semi (io di girasole)
  • 180 ml di acqua calda ma non bollente
  • un pizzico di sale
  • qualche goccia di estratto di vaniglia (oppure i semi di un baccello di vaniglia)
Per la copertura
  • panna montata zuccherata

Per la guarnizione

  • cocco disidratato per l'effetto neve

In una ciotola ho mescolato tutti gli ingredienti secchi passandoli al setaccio.



In un'altra ho mescolato le due uova leggermente battute con tutti gli altri ingredienti liquidi.


Ho quindi unito i liquidi agli ingredienti secchi battendo con una frusta a mano fino ad avere un composto ben amalgamato.


Ho versato negli stampi in silicone riempiendoli per 3/4 ed ho
cotto in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti, facendo comunque la prova stecchino per controllare se la cottura fosse giusta.


Una volta cotte le cupcakes possono anche essere surgelate, come suggerisce Arabafelice!!


Passo passo per la renna in pasta di zucchero

Per prima cosa ho colorato la pasta di zucchero di marrone chiaro e marrone più scuro con del cacao in polvere.


Qui vi ho messo tutte le parti che occorrono per la renna, escluse le corna che sono realizzate con la pasta di colore più chiaro. Per il naso ho utilizzato degli Smarties al cioccolato rossi.

Per le corna con la pdz chiara ho realizzato un triangolo e dalla base ho fatto tre tagli.


Con la pallina più grande ho realizzato un ovale leggermente schiacciato dove ho attaccato con della colla edibile il muso realizzato con un altro piccolo ovale schiacciato e con uno stuzzicadenti ho realizzato gli occhi. 


Ho quindi attaccato gli Smarties per il naso ed ho realizzato un'incisione con una cannuccia per realizzare la bocca di lato.



Con le due palline piccole ho realizzato le orecchie incollate poi ai lati delle corna inserite invece con un pezzetto di stuzzicadenti.
La testa l'ho inserita con uno stuzzicadenti infilzato nella cupcake.
Per le due zampe che spuntano dalla neve ho realizzato due gocce ha cui ho praticato uno spacco al centro e le ho semplicemente inserite nella panna.
Un pò di cocco disidratato fatto cadere sopra la panna che crea l'effetto neve e le cupcakes natalizie sono pronte.


Sono deliziose anche come segnaposto per la tavola delle Feste!!

domenica 15 dicembre 2013

Schwarzwälder Kirschtorte - la torta Foresta Nera dedicata al nostro amico Angelo...ed anche a me!!



Questa torta la dedico al nostro amico Angelo che vive insieme alla moglie Mariuccia in Baviera dove siamo andati a  trovarli due volte.
Non riusciremo a passare i primi giorni del nuovo anno con loro come avremmo voluto e così ho preparato la Schwarzwalder kirschtorte per l'Abbecedario culinario europeo che dal 9 Dicembre fino al 29 ci ha portati in Germania, ospitati da Simona di "Briciole", ed anche per il mio compleanno che è stato ieri.



Vorrà dire che quando riusciremo finalmente ad andare a trovare i nostri amici la ricetta della Schwarzwalder kirschtorte, che tanto piace ad Angelo, sarà stata supercollaudata.

In occasione del secondo viaggio che abbiamo fatto in pieno agosto con i nostri amici ci siamo recati anche ad Ulm, non distante dalla cittadina dove i nostri amici vivono.
Ci affascinava visitare la città natale di Albert Einstein, ci siamo anche illusi di vedere la sua casa natìa non sapendo che era stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, come gran parte della città.
La maestosità del suo Duomo protestante, miracolosamente risparmiato dai bombardamenti, con il campanile più alto del mondo chiamato "il dito di Dio", ha un fascino particolare.

Duomo di Ulm (foto da wikipedia di Wikipeder)

Salire sulla torre per ammirare il panorama della città toglie il respiro.
I gargoyles che raffigurano draghi fantastici ornano la facciata e ricordano quelli del Duomo di Milano e di Notre Dame de Paris.


Gargoyle del Duomo di Ulm ( foto da wikipedia di Rebecca Kennison)

Sul selciato della piazza antistante il Duomo una placca rotonda di metallo indica la distanza di Ulm da numerose importanti città,  tra cui anche Roma ( 760 km ).



Il simbolo di Ulm è l'Ulmer Spatz, un passerotto con in bocca un ramoscello. La sua statua è vicino all'ingresso del Duomo ma in tutta la città se ne possono ammirare varie rappresentazioni. 

Ulmer Spatz davanti al Duomo di Ulm ( le foto da wikipedia  sono di Joachim Köhler)
Ulmer Spatz davanti alla Scuola di musica 
.........davanti ad una gioielleria
............davanti ad un hotel
..............davanti ad un negozio di moda!!!!!!!  
Un'altra meraviglia della vecchia Ulm è il Municipio (Rathaus), nonostante sia stato in parte danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale dopo il restauro ha riacquistato tutto il suo fascino, con i suoi affreschi che ornano le facciate e lo splendido orologio astronomico.
L'orologio astronomico della Rathaus (foto da wikipedia di Joachim Köhler)

Rathaus (foto da wikipedia di Drombalan)

Ma il fascino particolare dell'antico Quartiere medievale dei
pescatori
(Fischerviertel) è quello che più ci ha colpito.Case in muratura e legno, costruite su palafitte tra i vari canali del fiume Blau attraversati da piccoli ponticelli, che hanno subìto cedimenti dovuti all'erosione dell'acqua.
La casa nel mezzo del canale del fiume Blau era un mulino (foto da wikipedia di Schlaier)

Una in particolare chiamata "Schiefes Haus" che significa "casa pendente" e che ora è un albergo, è stata restaurata mantenendo una incredibile inclinazione.

La Schiefes Haus (foto da wikipedia di Heinz Koch)
Una cittadina che mi è rimasta nel cuore e mi rammarico di non riuscire più a trovare le tantissime foto che avevamo fatto con la digitale e che probabilmente sono andate perse riprogrammando il pc. Ne avevamo fatte tantissime, c'erano anche i nostri amici ed in agosto tutte le finestre di Ulm erano colorate da fiori variopinti, stupende. Un valido motivo per tornare a visitarla con immenso piacere.

La Schwarzwälder Kirschtorte è tipica della Foresta Nera, in tedesco Schwarzwäld, regione situata nel sud-ovest della Germania nota per i suoi abeti rossi ma anche per le sue ciliegie aspre che noi chiamiamo visciole e da cui producono un'acquavite conosciuta come kirshwasser.
Il kirsh e le ciliegie sciroppate acquistate durante il nostro ultimo viaggio in Germania sono ormai solo un ricordo, per cui mi sono dovuta accontentare di un maraschino (sempre ricavato da ciliegie ma non è acquavite) e delle amarene sciroppate nostrane che saranno anche buone ma molto, anzi moltissimo più dolci delle loro, per cui se doveste seguire una ricetta tedesca eliminate lo zucchero che loro aggiungono allo sciroppo delle visciole per creare il ripieno.


Ingredienti: (per una tortiera da 24 cm di diametro)

Per la base (che non è un vero e proprio pan di spagna)

  • 4 uova
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 120 gr di farina 00
  • 80 gr di amido di mais
  • 4 cucchiai di cacao amaro
  • 1/2 cucchiaino di cremor tartaro
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
Per la composta di visciole
  • 1 barattolo piccolo di amarene Toschi 
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 125 ml di sciroppo delle amarene
  • 2 cucchiai di maizena sciolta in 20 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di kirshwasser (io ho usato il maraschino)
Per farcire

Ganache al cioccolato fondente
  • 125 ml di panna da montare
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 25 gr di burro
  • 100 gr di cioccolato fondente
Crème Chantilly aromatizzata al Kirsh
  • 500 ml di panna da montare
  • 50 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio e 1/2 di Kirshwasser (io di maraschino)
  • vaniglia
Per bagnare la base
  • un pò dello sciroppo delle amarene, che da noi è già dolcissimo, allungato con acqua e qualche cucchiaio di Kirshwasser (io maraschino) 
Per guarnire
  • 250 ml di panna da montare zuccherata e aromatizzata con vaniglia
  • 9 ciliegie fresche con picciolo o amarene sciroppate ben asciugate
  • riccioli di cioccolato fondente
  • cioccolato fondente
  • foglio di acetato

Iniziamo il giorno prima a preparare la base montando a neve le chiare con la planetaria, aggiungiamo quindi lo zucchero un cucchiaio per volta fino ad ottenere una neve lucida e ferma dai picchi rigidi.



Aggiungiamo quindi sempre con la frusta un uovo per volta.




In un altro recipiente uniamo tutte le polveri e le uniamo poche per volta al composto di uova e zucchero passandole al setaccio e mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il composto.





Quando l'impasto è ben omogeneo lo versiamo in uno stampo a cerniera foderato con carta da forno e lo facciamo cuocere in forno già caldo a 180° per 35 - 40 minuti.



Una volta cotta lasciamo raffreddare la base nello stampo, quindi la avvolgiamo nella pellicola e la lasciamo riposare fino al giorno successivo, così sarà più facile tagliarla.



Prepariamo ora la ganache al cioccolato. Portiamo a fiamma bassa quasi a bollore la panna con lo zucchero ed il burro, togliamo dal fuoco e aggiungiamo il cioccolato a pezzetti e una volta fuso mescoliamo con un cucchiaio di legno perché il tutto si amalgami alla perfezione.





Lasciamo freddare la ganache a temperatura ambiente, quando è completamente fredda la riponiamo in frigorifero. 
Il giorno dopo la prendiamo dal frigo e la montiamo nella planetaria fino a che non diventa soffice e cremosa.



Il giorno in cui dobbiamo montare la torta prepariamo la composta di amarene.
Poniamo sul fuoco lo sciroppo delle amarene con la cannella e lo portiamo ad ebollizione, abbassiamo il fuoco e ci aggiungiamo la maizena sciolta con l'acqua e le amarene, giriamo velocemente con un cucchiaio di legno per amalgamare e togliamo dal fuoco.
Farla completamente raffreddare.






Prepariamo quindi la chantilly montando con le fruste la panna ben fredda di frigorifero con gli altri ingredienti.

Ora tagliamo la base della torta in 3 dischi.
Bagniamo il primo disco con la bagna fatta di poco sciroppo delle amarene allungato con acqua e qualche cucchiaio di maraschino.



Con la sac à poche formiamo dei giro di ganache al cioccolato alternati alla composta di amarene, come in foto.



Sovrapponiamo il secondo disco, lo bagnamo e sempre con la sac à poche formiamo dei giri di chantilly alternati alla composta di amarene.



Bagniamo solo il lato interno dell'ultimo strato che sovrapporremo e cospargeremo, con l'aiuto di una spatola, tutta la torta di un abbondante strato di chantilly.



Cospargeremo tutto il bordo della torta di scagliette di cioccolato fondente.
Sempre con la sac à poche formeremo dei ciuffi di panna sul top della torta su cui adageremo le amarene ben asciugate.
Scioglieremo a bagnomaria del cioccolato fondente che spargeremo con la spatola su un foglio di acetato che metteremo in frigorifero, una volta raffreddato il cioccolato piegando il foglio di acetato otterremo delle grosse scaglie di cioccolato con cui guarniremo il top della torta.
Qualche altra guarnizione con la chantilly e la sac à poche sui bordi inferiore e superiore della torta e la Schwarzwälder Kirschtorte è finalmente pronta.




La Torta Foresta Nera è riuscita alla perfezione, dolce al punto giusto, ed il sapore delle amarene si sposa a meraviglia con la ganache al cioccolato e la chantilly.
Caro Angelo questa è per te ed anche per me!! ;-)